BIM negli appalti pubblici
Obbligo, capitolato informativo e processo informativo secondo il D.Lgs 36/2023, la UNI 11337 e la UNI EN ISO 19650.
Quando il BIM è obbligatorio negli appalti pubblici
La progressività storica (D.M. 560/2017 + D.M. 312/2021), utile a inquadrare il percorso:
- dal 2019 — lavori complessi ≥ 100 milioni di euro
- dal 2020 — lavori complessi ≥ 50 milioni
- dal 2021 — lavori complessi ≥ 15 milioni
- dal 2022 — opere e interventi (escluse le manutenzioni ordinarie) ≥ 15 milioni
- dal 2023 — ≥ soglia UE (circa 5,35 milioni)
- dal 2025 — soglia prevista a 1 milione, portata a 2 milioni dal correttivo D.Lgs 209/2024
Il capitolato informativo: cos'è e chi lo scrive
Chi lo scrive
Cosa contiene
Come si colloca nella gerarchia ISO 19650: OIR, PIR, AIR
La UNI 11337-12:2025 — la parte più recente della serie, in vigore dal 5 giugno 2025 — adotta nel proprio §3 la terminologia della ISO 19650 e lo dichiara esplicitamente: alla definizione di requisiti di scambio delle informazioni (EIR) (punto 3.44) la norma annota che «Nella serie UNI 11337 è definito come Capitolato Informativo». Non è un'equivalenza informale: è la UNI stessa a stabilire che il capitolato informativo è l'EIR italiano.
L'EIR, però, è solo l'ultimo gradino di una gerarchia più ampia. A monte stanno gli OIR (requisiti informativi dell'organizzazione) e gli AIR (requisiti informativi del cespite immobile), che in un appalto pubblico italiano trovano tipicamente sede nell'atto di organizzazione della stazione appaltante, non nel capitolato informativo stesso. I PIR (requisiti informativi della commessa) precedono a loro volta l'EIR. Un capitolato informativo ben scritto eredita quindi obiettivi che non nascono al proprio interno, ma nell'organizzazione e nel patrimonio del committente.
Nota terminologica: la UNI traduce l'inglese «project» con «commessa», non con «progetto» — una scelta che vale la pena tenere a mente leggendo la norma. La stessa UNI 11337-12:2025 definisce, con la stessa logica, i due modelli informativi che seguono i requisiti: il modello informativo della commessa (PIM) per la fase di consegna, e il modello informativo dell'asset (AIM) per la fase gestionale.
Capitolato informativo / EIR · Livello di fabbisogno informativo (LOI) · Requisiti informativi (OIR/PIR/AIR/EIR) · Modello informativo dell'asset (AIM) · Modello informativo della commessa (PIM) · BIM Information Requirements (EN — gerarchia completa ISO 19650)
Il piano di gestione informativa: la risposta dell'operatore
- oGI (offerta di gestione informativa): la risposta presentata in fase di offerta, che dimostra come l'operatore intende rispondere al capitolato;
- pGI (piano di gestione informativa): il piano operativo dopo l'aggiudicazione, che dettaglia processi, ruoli, tempi e ambiente di condivisione dati — concettualmente il BIM Execution Plan della prassi internazionale.
ACDat e Common Data Environment (CDE)
Common Data Environment · Stati del CDE · Servizio: Gestione CDE
I ruoli: BIM Manager, Coordinatore e CDE Manager
- Gestore delle informazioni (BIM Manager): coordina l'intero processo informativo a livello di organizzazione/commessa.
- Coordinatore delle informazioni (BIM Coordinator): coordina i modelli delle diverse discipline e gestisce la verifica delle interferenze.
- Modellatore delle informazioni (BIM Specialist): produce e gestisce i contenuti dei modelli.
Livelli informativi: LOD e LOI nella UNI 11337
- LOG — livello di dettaglio geometrico;
- LOI — livello di dettaglio informativo (dati, attributi, documenti collegati).
Approfondimento sui singoli livelli: vedi la voce di glossario dedicata.
Level of Development (LOD) · Level of Information Need (LOI) · UNI 11337
Domande frequenti
Chi scrive il capitolato informativo?
Cosa contiene il capitolato informativo?
Qual è la differenza tra capitolato informativo e piano di gestione informativa?
Il BIM è obbligatorio in tutti gli appalti pubblici?
ACDat e CDE sono la stessa cosa?
Chi gestisce la verifica del modello (code/model checking)?
Cosa sono OIR, PIR e AIR, e come si collegano al capitolato informativo?
Sono la gerarchia di requisiti informativi che la UNI 11337-12:2025 definisce citando direttamente la ISO 19650: gli OIR (requisiti dell'organizzazione) e gli AIR (requisiti del cespite immobile) esprimono i bisogni informativi a monte, tipicamente formalizzati nell'atto di organizzazione della stazione appaltante; i PIR (requisiti della commessa) descrivono i bisogni del singolo progetto. Il capitolato informativo è la traduzione italiana ufficiale dell'EIR — la fetta di quella gerarchia specifica per un dato affidamento.
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