5D BIM
Il collegamento degli elementi del modello al costo, così che quantità e budget seguano il progetto man mano che cambia.
Il 5D BIM aggiunge la dimensione del costo. Gli elementi del modello vengono collegati a informazioni di costo — prezzi unitari, risorse, voci di budget — così che un prezzo possa essere ricavato dal modello e, soprattutto, restare allineato con esso. Quando il progetto cambia, le quantità interessate e le loro implicazioni di costo si aggiornano di conseguenza invece di essere rimisurate a mano ogni volta.
Il fondamento del 5D è un computo delle quantità affidabile: quantità misurate direttamente dagli oggetti del modello. Su quelle quantità poggiano i dati di costo e la logica di stima, ed è ciò che trasforma una distinta dei materiali in un budget e permette ai team di confrontare alternative di progetto o di monitorare il costo man mano che un progetto evolve.
Il 5D dà il meglio se abbinato al 4D: collegare il costo al cronoprogramma produce una vista della spesa distribuita nel tempo (cash flow), così che un progetto possa essere pianificato e monitorato sia nel tempo sia nei costi a partire dallo stesso modello coordinato. Nella prassi italiana il lato costi corrisponde al computo metrico.
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