Building Information Modelling (BIM)
La metodologia per produrre e gestire informazioni di progetto leggibili dalle macchine lungo l'intero ciclo di vita di un'opera.
Il Building Information Modelling (BIM) è un modo di lavorare, non un singolo software né un disegno 3D. È l'attività di creare e gestire informazioni strutturate e leggibili dalle macchine su un edificio o un'opera, così che tutti gli attori coinvolti — progettisti, ingegneri, imprese, committenti — lavorino su un'unica fonte condivisa e coerente invece che su documenti scollegati.
Il risultato di quell'attività è un modello informativo: un database di oggetti che portano con sé sia la geometria sia i dati. Un muro non è un insieme di linee: conosce il proprio materiale, la propria resistenza al fuoco, la propria voce di costo. Poiché l'informazione è strutturata, può essere interrogata, verificata, computata e programmata, e a fine costruzione può essere consegnata a supporto di gestione e manutenzione.
Il BIM è inquadrato a livello internazionale dalla serie ISO 19650, che stabilisce come l'informazione viene specificata, prodotta e scambiata; in Italia il riferimento è la UNI 11337. Attorno a questo nucleo stanno le pratiche descritte in questo glossario — le dimensioni che aggiungono tempo e costo, l'ambiente di condivisione dati che governa la condivisione e gli standard di scambio aperti (come IFC / openBIM) che fanno dialogare strumenti diversi. In italiano il BIM è detto anche modellazione informativa.
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